Parodontite e diabete mellito

Il Diabete è una malattia molto diffusa nel Mondo (ne sono affette circa 200 milioni di persone), che comporta mortalità e spesa pubblica elevate (circa i 7% del Budget Sanitario Nazionale).
Per Diabete intendiamo uno stato di malattia caratterizzato da livelli elevati nel sangue di zuccheri (Iperglicemia).
La causa può essere la mancanza dell’Insulina, che non viene più prodotta a causa di un danno autoimmunitario a carico delle cellule del Pancreas che la producono (Diabete Tipo 1 – Insulino-Dipendente) oppure l’incapacità dei tessuti periferici che devono inglobare gli zuccheri circolanti di rispondere all’insulina che in questo caso viene prodotta in maggiore quantità (Diabete Tipo 2 – Non Insulino-dipendente e Insulino-Resistente).

Da circa 50 anni sappiamo che chi è affetto da diabete ha più frequentemente problemi di gengivite o di parodontite, e queste sono tanto più gravi o frequenti se il diabete è scompensato.

Alcuni studi recenti hanno evidenziato che la strumentazione delle tasche parodontali, cioè la levigatura radicolare, che rappresenta la terapia di base nella parodontite migliora il livello di controllo della glicemia nei pazienti diabetici.
Viene spontaneo quindi porgersi la domanda se sia la parodontite a favorire la progressione del diabete e la difficoltà a mantenerlo sotto controllo o viceversa, oppure se l’associazione è bi-direzionale; la risposta a queste domande sarà l’oggetto delle ricerche degli studi scientifici che verranno condotti in futuro, volti ad individuare con precisione i meccanismi fisiopatologici alla base.

Essendo l’Odontoiatra lo specialista più consultato dagli italiani, appare sensato sostenere che egli possa svolgere un ruolo importante nella tutela della salute orale del paziente diabetico, ma anche nel “Counseling” per la promozione di stili di vita volti a prevenire l’insorgenza del diabete nel paziente a rischio (eseguendo una prevenzione a più ampio spettro per le malattie cardio e cerebrovascolari individuando i pazienti con altri fattori di rischio concomitanti quali malattia parodontale, diabete, ipertensione, ipercolesterolemia e familiarità diabetica) o l’aggravarsi di esso nel paziente malato.

 

È  sicuramente sbagliato sostenere tout-court che la Parodontite sia causa diretta del diabete: certamente abbiamo degli indizi che ci spingono in questa direzione, e saranno solo studi scientifici futuri a confermare o smentire questa evidenza

Mancano tuttavia Studi di coorte caso-controllo randomizzati in numero sufficiente a stabilire per certa questa associazione.

 

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