L’acido ialuronico è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo, deputata al mantenimento dell’idratazione e dell’elasticità cutanea.
Si concentra soprattutto nel derma, dove agisce come una vera e propria “spugna” biologica, trattenendo l’acqua e mantenendo i tessuti ben idratati e tonici.
Con l’età, la concentrazione di acido ialuronico nel derma diminuisce progressivamente.
Ciò comporta un impoverimento della struttura della pelle, che si manifesta visibilmente con la comparsa delle prime rughe, la perdita di luminosità e la riduzione dell’elasticità
Normalmente, entro i 50 anni, la quantità naturale di acido ialuronico nel derma si riduce a circa la metà, per il normale processo di invecchiamento biologico e per effetto dell’azione dei radicali liberi.
Questo perchè, con il passare del tempo l’attività metabolica dei fibroblasti, cellule presenti nel derma, deputate a sintetizzare acido jaluronico, collagene ed elastina, rallenta e di conseguenza le concentrazioni di questi diminuiscono progressivamente, rendendo la pelle più secca e meno elastica.
I radicali liberi possono venire prodotti nelle condizioni di infiammazione (sindrome metabolica, dieta iperglicemica, etc) o per eccessiva esposizione ai Raggi UV, all’inquinamento ambientale e al fumo di sigaretta, eccesso di stress psicofisico.
La condizione di stress ossidativo, mediato dai radicali liberi porta poi ad una ulteriore diminuzione delle concentrazioni di acido ialuronico, collagene ed elastina.
Nell’invecchiamento, inoltre, possiamo assistere alla riduzione del volume dei tessuti di sostegno della pelle, e la loro caduta gravitaria verso il basso, così da formare il bargiglio, lo svuotamento temporale, l’accentuazione delle pieghe nasogeniene, e nei casi in cui subentri un repentino dimagrimento, lo svuotamento della zona sottozigomatica.
Queste carenze, strutturali e di forma possono essere trattate con successo con prodotti a base di acido jaluronico
Ma questo punto è necessario fare chiarezza e dobbiamo distinguere tra Acido Jaluronico Liquido e Acido Jaluronico in forma di Gel
Acido Jaluronico liquido: si utilizza come biostimolante, quindi in quei casi in cui abbiamo la qualità della pelle scadente, come elasticità e tono ma non crea volume, ovvero non può andare a riempire spazi che con lo scorrere del tempo si sono atrofizzati.
Acido Jaluronico in forma di gel (FILLER): si utilizza come riempitivo, in tutti i casi elencati sopra in cui si voglia compensare a carenze di quei volumi che si perdono con l’invecchiamento.
Una volta inoculato , questo si degrada e si riassorbe, rilasciando molecole più piccole di acido jaluronico, le quali continuano ad esercitare effetto biostimolante sui tessuti in cui si trovano.
L’acido jaluronico in forma di gel può essere più o meno denso, più o meno proiettivo, e conseguentemente il suo effetto può avere variazioni di durata nel tempo.
A titolo di esempio, non inietteremo lo stesso tipo di filler (in merito a densità) su zigomi o nelle labbra, poichè nei primi abbiamo necessità di un filler “duro”, che proietti e che stiri i tessuti, e nel secondo caso un filler più morbido che non limiti i movimenti.
Pertanto con questa tipologia di acido jaluronico, che costituisce la categoria merceologica dei FILLERS, possiamo andare a modificare i profili del volto, e spetta alla capacità e al buon gusto dell’operatore, apportare i giusto prodotto, nelle giuste aree, nelle giuste quantità e non ottenere effetti innaturali che risulterebbero ancora meno estetici del disestesismo che si intende correggere.
FILLER LABBRA: possiamo donare definizione del bordo, eversione (ribaltamento verso l’infuori), o volumizzazione, definizione del filtro labiale e dell’”arco di Cupido”.
FILLER ZIGOMI: per creare il “Top Model Look”, caratterizzato dall’armonizzazione dell’arcata zigomatica, e creare quel minimo di stretching che crea un effetto “soft lift”
FILLER AREA SOTTOZIGOMATICO-MALARE: per quei casi di forte dimagrimento che crea l’aspetto emaciato
FILLER BORDO E ANGOLO MANDIBOLARE: per ricreare il profilo mandibolare rettilineo, poichè coi fenomeni di aging assistiamo alla caduta dei tessuti della guancia, e questi creano quel disestesismo detto “bargiglio”, che crea il profilo curvilineo. Ottimali risultati si ottengono se al filler associamo il trattamento con la Tossina Botulinica a creare l’effetto “Nefertiti Lift”.
FILLER RUGA DELLA MARIONETTA: con l’aging, si accentua la ruga della marionetta, che è quella piega ai bordi della commissura labiale,che conferisce normalmente un aspetto triste.
FILLER PIEGHE NASOLABIALI: con il cedimento dei tessuti, si possono accentuare le pieghe ai lati del naso, che scendono diagonalmente oltre la commissura labiale, e con i filler possiamo attenuare questo disestesismo che conferisce un aspetto da persona invecchiata
FILLER TEMPIE: con l’invecchiamento si svuota la zona temporale, accentuando l’aspetto teschio del volto. Con i filler adatti possiamo ripristinare il volume mancante.
FILLER CODICE A BARRE DEL LABBRO: nell’invecchiamento, e soprattutto nelle pazienti fumatrici, il codice a barre perilabiale diventa più evidente. Con dei filler appositi, possiamo andare a mascherare questo disestesismo, magari in combinazione con il filler alle labbra o con l’uso sapiente della tossina botulinica.
FILLER OCCHIAIE:in alcuni casi è possibile trattare le occhiaie con i fillers; bisogna però porre molta attenzione al distinguere le occhiaie da cedimento dei tessuti dalle borse da ritenzione idrica, e sarà compito del medico estetico farlo, poichè in caso di mancata indicazione c’è il rischio di accentuare il disestesismo invece di correggerlo.
RINOFILLER: è possibile, entro certi limiti, con i filler correggere imperfezioni del naso: gobbette, punta cadente o mal definita. Entro certi limiti, poichè importanti disestesismi sono correggibili solo chirurgicamente.
I Fillers che utilizziamo sono di marche importanti e certificate come sicurezza e qualità, e sono caratterizzati da una perfetta integrazione nei tessuti in cui vengono iniettati.
Sono RIASSORBIBILI, contrariamente ai fillers di vecchia generazione a base di silicone, con i quali, non avvenendo una corretta integrazione nei tessuti, si potevano verificare degli sgradevoli dislocamenti, conferendo al volto un effetto innaturale al progredire del fenomeno di invecchiamento
Al termine della seduta, rilasciamo ai pazienti un talloncino che ne certifica Marca, Tipo, lotto e data di scadenza.
