STUDIO MEDICO DENTISTICO DR. CRISTIANO DAVISO

Approfondimenti

BOTOX (TOSSINA BOTULINICA o BOTULINO)

La tossina botulinica è una molecola di derivazione batterica, che per scopi medici viene utilizzata FORTEMENTE DILUITA E ALLE DILUIZIONI UTILIZZATE  È ASSOLUTAMENTE SICURA E L’EFFETTO CONFERITO È SEMPRE REVERSIBILE .

Altra premessa: Il BOTULINO NON FA GONFIARE.

Vogliamo sottolineare questi aspetti sin dall’inizio, per via dei pregiudizi che gravano ingiustamente su questa eccezionale risorsa terapeutica.

La tossina botulinica, prima di venire sdoganata per scopi medico-estetici (in Italia nel 2004), ha trovato campo di applicazione in neurologia e in oftalmologia sin dai primi anni ‘70 per il trattamento del blefarospasmo, dello strabismo, spasticità neuromuscolare e la distonia muscolare.

Pertanto l’esperienza dell’uso e la conoscenza della terapia mediante tossina botulinica si affonda in mezzo secolo di esperienza.

Il suo effetto consiste nel ridurre la contrattilità della muscolatura mimica, responsabile della formazione di rughe dinamiche e successivamente anche statiche.

Per essere più precisi, sotto i 30 anni le rughe di espressione possono essere più o meno accentuate in dinamica, ma scompaiono in statica.

Sopra i 30 anni per il ripetuto accartocciarsi della pelle sotto effetto della muscolatura sottostante, le rughe dinamiche tendono a fissarsi e a diventare visibili anche in statica.

Pertanto l’utilizzo di questa terapia ha anche valore preventivo, poichè la neuromodulazione che otteniamo mette a riposo la muscolatiura che le provoca.

La capacità del medico specialista consiste nell’attenuare la mimica senza stravolgerla, ovvero ridurre la mobilità muscolare ma non sopprimerla, in accordo con la nostra Mission

Esistono settte tipi di tossina botulinica (A,B,C,D,E,F,G) ma solo la A viene utilizzata in medicina estetica, in particolare i seguenti sottotip (omettiamo i nomi commerciali per correttezza deontologica)i:

Abobotulinum

Onabotulinum

Incobotulinum

Letybotulinum

La molecola si presenta in forma di polvere e viene ricostituita in fase acquosa con soluzione fisiologica, oppure può presentarsi già pronta all’utilizzo e viene iniettata superficialmente mediante aghi sottilissimi fa far risultare la puntura come appena percepibile.

INDICAZIONI:

La principale indicazione è il Trattamento delle seguenti rughe di espressione

  • Glabellari: le cosiddette “rughe ad 11” o “dell’arrabbiatura”, che si accentuano corrugando le sopracciglia
  • Frontali: quelle che si evidenziano corrugando la fronte
  • Zampe di gallina: quelle attorno agli occhi

L’effetto complessivo è quello di un volto “più rilassato”, “meno preoccupato”, caratterizzato da una maggior distensione della pelle del terzo superiore del volto e con la grdevole elevazione della coda del sopracciglio che conferisce un’ ulteriore espressione di benessere.

È possibile trattare altri muscoli di espressione, meno frequentemente, ad esempio quelli che provocano le “Bunny Lines” (o “rughe da coniglietta” ) a fianco del naso, o che provocano l’abbassamento della punta del naso quando sorridiamo.

Altri utilizzi:

  • Lifting del bordo mandibolare (Nefertiti Lift): si inoculano alcune unità predefinite e decise dal medico specialista in punti ben precisi oppure in microquantità (Microbotox) in maniera più diffusa, sul bordo mandibolare e sul collo, per trattare copntestualmente gli antiestetici “Collari  di Venere” e le Bande Platysmatiche” che raggrinzano il collo.
  • Sorriso gengivale (Gummy Smile); il botox riduce la scopertura delle gengive dell’arcata superiore, modulando l’azione dei muscoli elevatori del labbro superiore.
  • Trattamento del labbro cadente: durante la parlata, o quando si sorride, o per mimica inconscia, l’iperattività del muscolo depressore del,’angolo del labbro  può stirare la commissura labiale verso il basso, conferendo un aspetto triste che può venire soppresso mediante l’inoculazione del Botox nel medesimo
  • Codice a barre (Rughe perilabiali): Tipiche di pazienti magre con sottocute poco rappresentato o di fumatrici, e legate all’iperattività del muscolo orbicolare della bocca.
  • Bruxismo ed ipertrofia dell’angolo mandibolare e(o delle tempie: per effetto di questa parafunzione che colpisce parecchi pazienti, possiamo arrivare ad una sintomatologia dolorosa a carico dell’articolazione temporomandibolare o della muscolatura ad essa connessa. Pertanto l’inoculaziuone del Botox nei masseteri e/o nei muscoli temporali può attenuare la sintomatologia dolorosa gravante sull’apparato articolare, e può correggere le alterazioni esteitche correlate all’ipertrofia di questi muscoli rappresentate dal gonfiore dinamico su tempie e angolo mandibolare dove si localizzano i corpi dei muscoli massetere e temporale. Per precisazione la terapia con tossina botulinica a scopi funzionali non può prescindere da una corretta valutazione gnatologica e da una terapia gnatologica associata.
  • Trattamento sudorazione eccessiva (Iperidrosi): la sudorazione eccessiva può essere fonte di disagio. Per ridurre l’eccesso di sudorazione a carico di mani, piedi, ascelle, cuoio capelluto servono maggiori quantità di prodotto.
  • Trattamento della seborrea: la terapia con tossina botulinica può rappresentare un utile alleato nella modulazione della produzione di sebo, una delle cause della formazione delle lesioni papulo-pustolose nell’acne.

EFFETTI COLLATERALI

L’unico effetto collaterale temuto è la ptosi palpebrale, ovvero la caduta della palpebra a chiudere la metà superiore dell’occhio, che dipende nella maggior parte dei casi dal non osservare le peraltro poche precauzioni che vengono consigliate dal medico dopo la seduta iniettiva, e in una minoranza di casi, da errori nell’inoculazione.

Ma non c’è da allarmarsi perchè questo unico raro effetto collaterale È SEMPRE REVERSIBILE in un periodo che va dalle 3-4 settimane (se si segue scrupolosamente la terapia data) ai 3-4 mesi.

Altri effetti collaterali sono lievi e sono rappresentati da: microlividi, gonfiori localizzati per la durata di pochi miuti, cefalea per qualche ora.

L’effetto neuromodulatore con l’attenuazione delle rughe, a volte fino alla completa scomparsa, avviene tra i 4 e i 14 giorni e dura per circa 4 mesi.

Diete iperproteiche, intensa attività fisica ed utilizzo di aminoacidi ramificati possono ridurre la durata dell’azione.