STUDIO MEDICO DENTISTICO DR. CRISTIANO DAVISO
Approfondimenti
PEELING CHEMICAL PEELS
Il peeling chimico è un trattamento di tipo dermo-estetico che provoca un’esfoliazione pilotata della pelle, per favorire il turn-over dellulare.
Viene impiegato per eliminare inestetismi di vario tipo ma soprattutto trova indicazione in svariate affezioni dermatologiche.
Esempi:
Inestetismi e dermatopatie trattate:
Rughe fini
Macchie, Lentigo Solaris,
Smagliature
Melasma
Cheratosi
Acne acuta e postumi cicatriziali
Dermatite seborroica
Per poter effettuare tale esfoliazione si utilizzano apposite sostanze esfolianti, generalmente acidi.
I peeling chimici possono essere classificati in funzione della profondità alla quale vengono eseguiti.
La profondità a cui vogliamo arrivare dipende dal tipo di inestetismo o disturbo che si vuole trattare; conseguentemente sceglieremo il tipo di esfoliante chimico utilizzato, la sua concentrazione ed il numero di passaggi da eseguire.
Peeling molto superficiale
Esfolia lo strato più superficiale ed esterno della pelle, il cui impiego è indicato soprattutto per ridurre l’opacità cutanea. L’azione è pertanto limitata allo strato corneo dell’epidermide.
Peeling superficiale
Agisce in maniera leggermente più profonda, arrivando fino allo strato basale dell’epidermide. Si utilizza per esiti cicatriziali, iperpigmentazioni e rughe superficiali.
Peeling medio
È un peeling chimico che svolge un’azione di media profondità e va ad agire a livello dell’epidermide e del derma papillare/superficiale.
È indicato per il trattamento di rughe di media profondità, macchie, lentigo Solaris, melasma, acne papulo-pustolosa e cicatrici d’acne, cicatrici da varicella.
Peeling profondo
È un peeling chimico che raggiunge gli strati più profondi della pelle, arrivando fino al derma reticolare. Il suo utilizzo è particolarmente indicato in caso di rughe e cicatrici piuttosto profonde, ma l’utilizzo è riservato ad operatori molto esperti
La differenza tra i Peeling effettuati in centri estetici e quelli effettuati in studi medici è dovuta proprio alla profondità a cui si intende arrivare.
Nei centri estetici non è possibile utilizzare peeling più aggressivi di quelli estremamente superficiali, in quanto necessita una competenza medica specialistica per spingersi oltre.
Gli esfolianti chimici utilizzabili dal Medico specialista per l’esecuzione di un peeling chimico sono numerosi ma i più utilizzati attualmente sono:
Acido glicolico: dotato di una buona azione esfoliante, che può essere più o meno profonda in funzione della concentrazione impiegata. È indicato per il trattamento di acne, psoriasi, macchie cutanee, rughe e smagliature.
Acido mandelico: dotato di un’azione esfoliante delicata, seboregolatrice e blandamente antibatterica. È indicato soprattutto per il trattamento dell’ acne moderata e per conferire lucentezza alla pelle
Acido salicilico: L’acido salicilico è impiegato essenzialmente in caso di acne pustolosa di lieve e moderata entità, per il suo potere esfoliante e seboregolatore.
Acido tricloroacetico (TCA): È un esfoliante chimico particolarmente aggressivo che trova impiego solo ed esclusivamente in ambito dermatologico per il trattamento, cicatrici profonde, melasma, macchie, da senscenza, lentigo Solaris, ipercheratosi , rughe medio-profonde.
Attualmente si preferiscono alle molecole pure, i Peeling composti, in cui vengono associate diverse molecole tra loro per sinergizzarne l’effetto, come ad esempio la SOLUZIONE DI JESSNER (a base di Acido Salicilico, Acido Lattico, Resorcinolo e alcool) ,molto utilizzata nel trattamento dell’acne attiva.
COME SI FA UN PEELING
Il trattamento consiste nell’applicare sulla cute – pulita, asciutta e preparata con adeguata soluzione pre-peel, la soluzione con il /i principio/i attivo/i, mediante un pennello con setole morbide oppure con degli appositi cotton-fioc oppure con garze.
Applicato il prodotto sulle aree interessate, è necessario rispettare il tempo di posa specifico per tipo di esfoliante utilizzato, per la sua concentrazione e per l’inestetismo che si vuole trattare
Eventualmente si ripete la procedura se il trattamento della condizione o della patologia, o la procedura intrinseca alla molecola stessa lo richiedono.
Terminato il trattamento, l’esfoliante chimico, o la miscela di più esfolianti, vengono rimossi e la pelle viene accuratamente detersa con post- peels Solutions e con protezione con filtro solare alto.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati che possono manifestarsi in seguito all’esecuzione di un peeling chimico variano in funzione:
- Del tipo di esfoliante chimico utilizzato;
- Della profondità alla quale il peeling è stato eseguito;
- Della sensibilità del paziente al trattamento.
I principali effetti collaterali sono:
- Arrossamento;
- Prurito
- Bruciore;
- Esfoliazione
- Reazioni allergiche
La comparsa dei suddetti effetti indesiderati è da considerarsi – entro certi limiti – come normale e, solitamente, questi sono di lieve entità e tendono ad autorisolversi in breve tempo.
Fra le complicanze gravi possiamo riscontrare infezioni, comparsa di cicatrici e di Pigmentazioni
Se il peeling chimico viene eseguito correttamente e da personale medico specializzato, l’insorgenza di simili complicanze è un evento raro.
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