STUDIO MEDICO DENTISTICO DR. CRISTIANO DAVISO
Approfondimenti
PRP/CGF
Platelet Rich Plasma / Concentrated Growth Factors
(Ovvero Fattori di crescita)
Per capire cosa sono i Fattori di Crescita doppiamo parlare di PRP, che è l’acronimo per Platelet Rich Plasma, ovvero Plasma ricco di Piastrine.
Le piastrine sono elementi corpuscolati presenti nel sangue, nel cui interno sono presenti molecole che provocano la crescita dei tessuti.
Infetti le piastrine intervengono in tutti quei casi in cui c’è una ferita con sanguinamento, creando un “tappo”, il cosiddetto “tappo piastrinico”.
Le piastrine, , infatti, quando “capiscono” che c’è una perdita di flusso sanguigno dai tubi che portano il sangue nel nostro organismo, ovvero arterie e vene, si aggregano e formano il tappo; successivamente riversano nell’ambiente circostante il loro contenuto, rappresentato dai cosiddetti FATTORI DI CRESCITA.
Abbiamo quindi l’FGF (Fibroblasts Growth Factor), Il TGF (Transforming Growth Factor), l’IGF( Insuline Like Growth Factor), l’EGF (Endothelial Growth Factor), e moltissimi altri, tutti che agiscono sulle cellule adiacenti per ripristinare nel tempo minore possibile e con la maggior efficacia ed efficienza il tessuto ferito.
Conoscere questi meccanismo ha permesso di capire che raccogliendo il sangue del/la paziente e centrifugandolo, si ottiene un “pappa di piastrine”, ricchissima quindi di questi fattori di crescita. Con i macchinari a nostra disposizione possiamo ottimizzare la concentrarzione delle piastrine raccogliendo così una maggiore concentrazione di fattori di crescita, di cellule CD34+, che sono ascrivibili a Cellule Staminali, ed Esosomi. Questa tecnologial pertanto rappresenta l’evoluzione più reecente ed aggiornata del Classico PRP (Quarta generazione di Emocomponenti ad Uso non Trasfusionale)
Attraverso poi ulteriore selezione e processamento, possiamo ottenere una soluzione liquida (LPCGF) ,una semigelatinosa (ICF), e una in forma di Gel (APAG).
LPCGF: Liquid Phase Concentrated Growth Factors
È la forma liquida, più semplice da ottenere. È particolarmente indicata per una biostimolazione naturale autologa, ovvero senza inoculazione di molecole di sintesi, come avviene nella biostimolazione classica, e per i trattamenti del cuoio capelluto (diradamento del capillizio, terapia di supporto post-trapianto).
ICF (Induction of Collagen Formation)
È la forma semigelatinosa, e si ottiene riscaldando in apposito fornelletto alcune parti del sangue raccolto in provetta e centrifugato.
È indicato soprattutto per il trattamento delle occhiaie, e per il trattamento delle cicatrici dell’acne.
APAG (Activated Plasma Albumin Gel)
È la forma gelificata, ed è ciò che chiamiamo BIOFILLER; ovvero un composto NATURALE perchè interamente composto dalla frazione di sangue del paziente, avente le caratteristiche di un filler vero e proprio, avente fortissima capacità biostimolante per la concentrazione di Fattori di crescita presenti al suo interno.
Indicato per tutti i casi in cui è indicato un Filler, anche se l’effetto plastico e la durata nel tempo sono meno evidenti rispetto ai fillers tradizionali, ma sono maggiormente biostimolanti.
Particolarmente indicato per le labbra sottili, per conferire ad esse adeguata idratazione prima dell’esecuzione del vero e proprio filler.
Nel PRP/CGF inoltre noi troviamo:
Cellule CD34+: sono cellule staminali, ovvero cellule indifferenziate, che sotto adeguato stimolo diventano cellule del tessuto in cui vengono inoculate.
Sono determinanti ad esempio nella chirurgia rigenerativa ossea, poichè si differenziano, una volta inserite nel tessuto osseo, osteoblasti che iniziano a produrre matrice ossea, ma anche nella biostimolazione dermo-epidermica, in quanto, inoculate nella pelle insieme ai fattori di crescita, diventano fibroblasti, ed i fibroblasti “giovani” così ottenuti, in una pelle invecchiata, producono più collagene ed elastina, e di migliore qualità.
ESOSOMI: sono piccole vescicole contenenti acidi nucleici, che veicolano informazioni importantissime finalizzate alla ricrescita dei tessuti. Tanto per fare un esempio utile a capire la loro importanza, se il tessuto in cui inoculiamo il PRP/CGF fosse un cantiere in cui si costruisce un edificio, gli Esosomi sono il progetto, le Cellule CD34+ sono i mattoni ed il calcestruzzo, e i Fattori di Crescita sono i muratori.
Ricordiamo che tutto questo viene ottenuto nella maniera più naturale possibile, ovvero mediante un semplice prelievo di minime quantità di sangue del paziente poco prima del trattamento.
Il PRP/CGF trova impiego non solamente in odontoiatria, o in Medicina Estetica, ma soprattutto in Ortopedia, soprattutto nel trattamento delle patologie articolari, in Chirurgia Vascolare, per il trattamento delle ulcere varicose o diabetiche, e in svariati altri campi, dalla Dermatologia all’Oftalmologia.
