La tecnologia Laser affonda le prorie radici sin dai primi anni del ‘900 ma solo negli anni settanta del secolo inizia ad essere impiegato in medicina, dapprima in terapie chirurgiche, e solo successivamente in altre pratiche mediche e alla fisioterapia.
Pertanto parliamo di una tecnologia estremamente versatile.
Essa si basa sull’emissione di una fonte luminosa energetica.
Si, si tratta di trasmettere “energia” attraverso un fascio di luce coerente (ad unica lunghezza d’onda) ai tessuti target per ottenere un effetto, che può andare dal taglia all’ablazione , oppure alla semplice biostimolazione.
Senza entrare in tecnicismi da addetti ai lavori, esistono diversi tipi di laser, e la differenza risiede nella lunghezza d’onda del raggio che l’apparecchio laser emana; e, a seconda della capacità del tessuto bersaglio di assorbire luce avente una certa lunghezza d’onda.possiamo avere un’interazione o meno, e quindi esercitare effetti fototermici, fotochimici e fotobiomodulanti sui tessuti biologici, portando a benefici nel ridurre il dolore e l’infiammazione, nel favorire la rigenerazione e nel migliorare la guarigione.
Noi disponiamo di una piattaforma Nd:YAG a 1064 nm Q-Switched, molto versatile in medicina estetica (oltre all’utilizzo in odontoiatria) per trattare le seguenti patologie:
Lesioni cutanee benigne
Blefaroplastica non chirurgica
Macchie e iperpigmentazioni
Cicatrici d’acne
Xantelasmi
Inoltre rappresenta un utile complemento alle terapie biostimolanti e bioristrutturanti

